Questa fine d’anno coincide anche con la fine della legislatura, una legislatura avviatasi con difficoltà, ma che poi ha prodotto risultati insperati ed importanti.

Infatti, in questi anni, grazie soprattutto all’impegno del nostro partito, molte leggi fondamentali sono state approvate e sono stati riconosciuti finalmente diritti importanti a chi li aveva visti sin qui negati.

Peccato che l’ultimo giorno di legislatura abbia visto un’aula del Senato semivuota e una legge sulla cittadinanza non approvata. Tra gli assenti non c’erano solo i parlamentari di Forza Italia e Lega – fortemente contrari alla norma – ma anche la totalit・dei senatori del M5S e 1/3 di quelli del Partito democratico. E’ vero, i 29 senatori Pd assenti non sarebbero bastati a far raggiungere il numero legale (si sapeva da tempo che in Senato i numeri non c’erano), tuttavia rimane un po’ l’amaro in bocca.

In ogni caso, se in questa legislatura l’obiettivo del riconoscimento dello “Ius soli” è stato mancato, molti altri obiettivi sono stati centrati: la regolamentazione delle unioni civili, la legge sul Dopo di noi, quella contro le dimissioni in bianco e il caporalato, il biotestamento, il reddito di inclusione e, proprio qualche giorno fa, le norme che sanciscono diritti importanti per i figli delle vittime di femminicidio e per i testimoni di giustizia.
Non si tratta di un elenco per compiacersi e mettere i remi in barca, ma per sentirsi più forti e continuare il lavoro.

Nel 2018 ci attendono due appuntamenti elettorali fondamentali per il futuro della nostra Regione e dell ‘intero Paese: elezioni regionali e politiche.
La posta in gioco è alta e dobbiamo trovare un modo efficace per far capire ai nostri concittadini che la democrazia non può essere svenduta ai mercanti di promesse!

Tra gli elettori è forte la voglia di cambiare, ma dobbiamo impegnarci a spiegare che il c.d. “voto di protesta” non esite, è un inganno. Chi vota sceglie. Assegna il suo voto a qualcuno, non lo toglie ad un altro. Questa volta la scelta sarà fra chi fa della democrazia e della difesa dei diritti dei più deboli un impegno irrinunciabile e costante e chi fa del discredito e della paura lo strumento per apparire come il salvatore della Patria, pronto a concedere protezione al popolo in cambio… dei suoi diritti! E’ una storia già vista….

Di fronta a questa sfida, nell’augurare a tutti un 2018 democratico e solidale e quindi un “buon anno nuovo”, invito anche tutti a dare il proprio contributo nella campagna elettorale che è alle porte. E poichè le sfide non si vincono da soli, nè si perdono individualmente, il mio personale augurio è che il nostro partito riesca ad affrontarle con spirito pienamente unitario e nella massima collaborazione.

LA SEGRETARIA DEL CIRCOLO DI GROTTAFERRATA
Silvana Pappaianni