GROTTAFERRATA – Il consigliere PD: “Inspiegabile l’assenza di comunicazione”

da ilmamilio.it

Una riflessione articolata, che da una parte appoggia la sostanza del provvedimento e la sua filosofia e che dall’altra pone interrogativi sulla gestione dello stesso. Il consigliere del Partito Democratico, Fabrizio Mari, torna sul caso più spinoso del momento, ovvero la Delibera 47 sul progetto Sprar e l’accoglienza ai 76 rifugiati dal 1° Luglio del 2018 a Grottaferrata.

“Ho letto questa mattina l’articolo de ilmamilio.it che riferisce dell’inizio della raccolta firme da parte del Comitato No Sprar per ottenere l’annullamento della delibera – scrive sulla sua pagina ‘Diario del consigliere comunale” – da favorevole al progetto ritengo che se l’attuale amministrazione non avesse in qualche modo dato seguito all’adesione deliberata dal Commissario Prefettizio probabilmente oggi ci sarebbe stato il rischio di dover gestire situazioni ancora più complesse, tipo un CAS”. “Rilevo comunque – prosegue – che c’è una certa preoccupazione da parte di molti cittadini circa l’arrivo prossimo di questi 76 rifugiati. Rispondo sempre a chi mi chiede informazioni che, secondo me, Grottaferrata sarà in grado di gestire tutto per il meglio poiché di fatto si tratterà di circa 25 famiglie che dislocate sul nostro territorio non avranno un impatto preoccupante

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Mari però apre anche un capitolo sul singolare silenzio amministrativo in merito alla vicenda (gli unici a parlare ufficialmente sono stati l’Assessore Rocci e il consigliere Garavini, mai una presa di posizione di maggioranza): “Resta comunque la gravità, che ancora non so spiegarmi – incalza il consigliere – della totale mancanza di comunicazioni da parte della maggioranza circa una doverosa informazione alla cittadinanza prima di adottare un provvedimento di questa portata“.

Mari non risparmia poi una ‘stoccatina’ all’azione amministrativa promossa sul caso: “Avevo segnalato durante l’ultimo consiglio comunale che la commissione Servizi Sociali sembra essere caduta in un profondo letargo nonostante ci sono temi che potevano essere affrontati per fornire informazioni più puntuali alla cittadinanza, essendo le commissioni pubbliche.

Da parte mia, ho cercato di approfondire il tema Sprar anche in relazione alle due proposte progettuali citate nella delibera n°47. In particolare, sembrerebbe che alla seconda di queste due proposte progettuali – rivela – non sia stata data particolare attenzione, infatti la dirigente del settore finanziario, nelle sue premesse, manifesta alcune considerazioni circa la necessità del preventivo reperimento di alloggi prima di qualsiasi altra attività propedeutica all’attuazione del progetto“.

Un dibattito sempre vivo, che adesso trova nuovi argomenti di riflessione politica.

FONTE: ilmamilio.it
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